Bianca Beltramello | Produzione artistica
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Produzione artistica

I simboli religiosi vengono decontestualizzati, ma rimangono richiami alla spiritualità. Il corpo diventa una tela vivente su cui si incidono, imprimono ed esprimono le sofferenze e le estasi. In una prospettiva post-esistenzialista, il trascendente trova la sua massima espressione nell’erotico, espresso nei corpi e nelle menti come connubio di misticismo e tormento.

Virgin Mary

“Virgin Mary / The vision / How she revealed to me / I felt paradise in what was unholy / Mystical ecstasy aroused by sin” | Digitale – 2015

Il mondo materiale è pervaso dal misticismo: in maniera anti-platonica il mondano diventa la causa e la fonte dell’ultraterreno.

L’uomo si trova teso fra quattro poli: l’estasi spirituale e l’estasi carnale, il tormento spirituale e quello carnale e in questa tensione estrema si lacera.

Il corpo lacerato diviene così simbolo della lacerazione dell’anima. Ma il vero tormento dell’artista è impossibile da spiegare a parole perché, se lo fosse, non ci sarebbe bisogno di dipingere”.

“L’atto creativo” | Pantone e colla su carta grafica – 2016

I lavori di Bianca Beltramello si collocano nel surrealismo e nel simbolismo allo stesso tempo.

Perché: “La spiegazione di un opera è l’opera stessa”.

Le opere sono realizzate su vari tipi di supporto, anche in formato digitale. La tecnica mista è caratterizzante, e oltre ai tradizionali acrilici e pastelli, l’artista usa anche materiali alternativi: smalti cosmetici, colori per stoffe, markers, colle, strass. Lo studio dell’artista si concentra su effetti di tridimensionalità, rifrazione e cangianza.

Nelle mie opere abbondano ori abbacinanti e decorativismi, in contrasto con la trattazione naturalistica dei corpi. È proprio il corpo, maschile e femminile, il soggetto centrale dei miei dipinti, analizzato nella sua sensualità come emblema del rapporto fra essenza ed esistenza”.
Le dimensioni dei quadri sono piuttosto ridotte (generalmente A3) per mantenere una dimensione di intimità fra l’opera e l’osservatore.